Non è una scelta casuale: la posizione del pane nei supermercati segue una logica ben precisa legata ai comportamenti dei consumatori e alle strategie di vendita.
Entrare in un supermercato e dover attraversare quasi tutte le corsie prima di arrivare al reparto pane è un’esperienza comune. Ma ti sei mai chiesto perché uno degli alimenti più acquistati di sempre venga collocato proprio in fondo? La risposta ha a che fare con marketing, psicologia e abitudini di consumo.

Una strategia pensata per farci comprare di più
Il pane è un prodotto di prima necessità, presente nella lista della spesa di moltissime persone. Proprio per questo viene posizionato lontano dall’ingresso: per raggiungerlo, il cliente è costretto a percorrere gran parte del supermercato, passando davanti a scaffali pieni di altri prodotti.

Durante questo tragitto, l’esposizione continua a offerte, novità e articoli ben posizionati aumenta le probabilità di acquisti impulsivi. Anche chi entra con l’idea di comprare solo pane e pochi altri prodotti finisce spesso per aggiungere qualcosa al carrello.
Il profumo del pane come richiamo emotivo
Un altro elemento chiave è l’esperienza sensoriale. In molti supermercati il pane viene sfornato più volte al giorno, diffondendo un profumo caldo e invitante che richiama sensazioni di casa e freschezza.
Questo profumo non serve solo a rendere il pane più appetibile, ma contribuisce a migliorare l’umore del cliente, rendendolo più propenso a soffermarsi più a lungo nel punto vendita e, di conseguenza, a spendere di più.
La prossima volta che cercherai il pane in fondo al supermercato, ricordati che nulla è lasciato al caso: ogni dettaglio, dalla posizione agli odori, è studiato per influenzare il tuo percorso e le tue scelte d’acquisto. E ora che lo sai, farai davvero solo la spesa che avevi in mente?





