Perché ci si sente stanchi dopo aver mangiato? Ecco cosa succede davvero

Ti è mai capitato di avvertire sonnolenza e calo di energie subito dopo un pasto? Non è solo pigrizia: dietro questa sensazione si nascondono precisi meccanismi fisiologici legati alla digestione e alle scelte alimentari.

Dopo aver mangiato, molte persone sperimentano una sensazione di stanchezza, sonnolenza o difficoltà di concentrazione. Questo fenomeno, piuttosto comune, può dipendere da diversi fattori legati sia al funzionamento del nostro organismo sia alla composizione dei pasti.

Perché ci si sente stanchi dopo aver mangiato? Ecco cosa succede davvero
Uomo stanco – Nitter.it

Cosa accade all’organismo dopo un pasto

Durante la digestione, il corpo concentra gran parte delle sue energie sull’apparato digerente. Per facilitare questo processo, aumenta l’afflusso di sangue verso stomaco e intestino, riducendolo temporaneamente ad altri organi come il cervello. Questo spiega perché ci si possa sentire meno lucidi e più affaticati.

Inoltre, l’assunzione di carboidrati stimola la produzione di insulina, un ormone che favorisce l’ingresso del triptofano nel cervello. Da qui deriva un aumento della serotonina e della melatonina, sostanze coinvolte nella regolazione del sonno e del rilassamento. Il risultato? Una naturale sensazione di calma e, in alcuni casi, sonnolenza.

Alimentazione e abitudini che favoriscono la stanchezza

La stanchezza post-prandiale è spesso accentuata da pasti troppo abbondanti, ricchi di zuccheri semplici o grassi. Questi alimenti rallentano la digestione e richiedono uno sforzo maggiore all’organismo, aumentando il senso di spossatezza.

Anche mangiare in fretta, senza masticare adeguatamente, o avere orari irregolari può peggiorare la situazione. Al contrario, pasti equilibrati, con una buona combinazione di proteine, carboidrati complessi e fibre, aiutano a mantenere stabili i livelli di energia durante la giornata.

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