Molti di noi rifanno il letto non appena si alzano, ma questa abitudine quotidiana potrebbe favorire la proliferazione di allergeni e influire sul benessere del corpo.
Rifare il letto subito dopo il risveglio è una routine molto diffusa: dà la sensazione di ordine e rappresenta un primo “obiettivo” raggiunto nella giornata. Ma dal punto di vista igienico questa pratica potrebbe non essere l’ideale. Durante la notte il nostro corpo rilascia umidità e calore, e questi restano intrappolati nelle lenzuola e nel materasso. Questo micro‑ambiente caldo e umido è l’ideale per la sopravvivenza e la proliferazione di acari della polvere e altri microrganismi, che trovano nutrimento nei residui di pelle e nell’umidità. Se si rifà il letto subito, senza dare il tempo di arieggiarlo, si finisce per intrappolare questi allergeni sotto le coperte, aumentando la possibilità di irritazioni cutanee, allergie o fastidi respiratori.

Inoltre, spostare le lenzuola e i cuscini mentre gli acari sono ancora attivi può far sì che particelle allergiche vengano sollevate nell’aria anziché disperdersi. Per chi soffre di asma o sensibilità allergiche questo può tradursi in sintomi più intensi, come starnuti, occhi irritati o difficoltà respiratorie.
Come trasformare l’abitudine in una routine più salutare
Non si tratta di eliminare completamente l’igiene dal letto, ma di ripensare il momento in cui lo si sistema. Una buona regola è aspettare circa mezz’ora dopo essersi alzati prima di rifare il letto: in questo modo l’umidità ha il tempo di disperdersi e l’ambiente sotto le coperte diventa meno ospitale per acari e microbi.
Approfittare di questo intervallo di tempo per aprire le finestre e arieggiare la stanza favorisce la circolazione dell’aria e l’evaporazione dell’umidità. In questo modo lenzuola, cuscini e materasso restano più asciutti e meno favorevoli alla proliferazione di allergeni, creando un ambiente più sano per il sonno successivo.
Un’altra buona abitudine è mantenere pulite le lenzuola e le federe, lavandole con regolarità (ad esempio ogni settimana o dieci giorni, a seconda della stagione e dell’uso), così da ridurre ulteriormente la presenza di residui organici e allergeni sulla biancheria da letto.
In sintesi, rifare il letto non è di per sé una cattiva pratica, ma farlo immediatamente dopo il risveglio potrebbe favorire condizioni poco igieniche. Allungare di qualche minuto questa operazione ogni mattina e arieggiare bene il letto può aiutare a trasformare una semplice routine in una scelta più salutare per tutto l’anno.





